Questo spettacolo, dalla trama molto semplice, proviene da un vecchio canovaccio del burattinaio bolognese Angelo Cuccoli (metà Ottocento), con titolo originale “Fagiolino Barbiere dei Morti”.

“…Il caso piu’ curioso, cari bambini e cari adulteri, l’è quello che vedrete proprio adesso in tal casot di buratein, e ciovè io me Fagiolino Fanfan squattrinato e senza un baiocco, far la barba a un morto per diventar tutt’in t’una volta un re!!!…”

Con queste battute di presentazione si apre la storia di Fagiolino che, pieno di debiti per gioco, è costretto a dar sonore randellate sulla ciribiricoccola (come usa chiamar lui la testa) a tutti i suoi creditori compreso il Capitan Tartaglia che è venuto per arrestarlo. La fuga precipitosa lo porta per sfortuna nel Bosco degli Spaventi nella casa della vecchia Strega e del suo terribile fratello barbuto, il brigante Sparafucile. Ecco il gran colpo di fortuna di Fagiolino: l’incontro con il Mago che gli darà la possibilità di diventare ricco e di saldare tutti i suoi debiti. Fagiolino per diventar ricco dovrà penare non poco; lo aspetta il terrificante incontro con lo scheletro nei sotterranei del suo castello. La prova impostagli dal Mago è di fare una bella insaponata e la barba al “morto che cammina” e poi di baciarlo senza prima morir di spavento. Tutta la storia è giocata con comicissime battute, sproloqui maccheronici dialettali e gran bastonate che divertono gli adulti e conquistano i bambini.

Scheda tecnica

Genere burattini a guanto della tradizione
Pubblico a partire dai 3 anni
Durata spettacolo 50 minuti circa
Montaggio 3 ore • Smontaggio 1 ora e mezza
Spazio libero di mt. 4×4 (Larg. e prof.) • Altezza libera mt. 3,50
Carico luci: 220 V/3 Kw – 16 A
Buio non indispensabile • Pedana non indispensabile